no balance

Filed under: addicted to — Wrote by pessi on Friday, November 9th, 2007 @ 10:59 am

new-balance-joy-division-13.jpgnew-balance-joy-division-32.jpgnew-balance-joy-division-23.jpg

la copertina è sulla suola, ogni volta che fate un passo sono le ultime cento pulsazioni di una pulsar CP 1919, praticamente disseminate stelle morenti ovunque andate. sul retro spunta un fact10, numero di unknown pleasure sul catalogo factory. buon gusto, essenziali. british. solo che (new) balance non è certo la parola migliore da abbinare a ian curtis.

present time

Filed under: what we must — Wrote by pessi on Wednesday, November 7th, 2007 @ 4:37 pm

anche questa volta arriverà natale, inevitabilmente.

non voglio dare lezioni a nessuno, ma secondo me questa è un’idea piuttosto carina+ethicallycorrect per un regalo.

sembra pro-green in realtà è solo pro-menogentedaMWadicembre.

ps: io e G comunque vogliamo la wii ;)

portland souvenir

Filed under: hearing voices — Wrote by pessi on Wednesday, November 7th, 2007 @ 2:44 pm

passo felpato. penso e ripenso. covo un uovo quadrato, ma a me sembra perfetto. delirio.

punta di piedi. piano piano. scatto. non lo stop-and-go matematico.

una sorta di -nonriescoadevitarlo- e poi di nuovo compostezza.

strati e substrati sonori. ogni volta scopro un particolare nuovo. a volte sembra di sentire le voci.

un secondo di percezione. e poi tutto si illumina.

friend and foe. la calma e la pacatezza. l’irrequietezza e l’iperattività emotiva.

un senso di precarietà in continua tensione verso una stabilità che viene abilmente raggirata.

collage sonori ed emotivi destrutturati e ricomposti con un senso di sfinimento, parole scandite come un concetto ostico ripetuto per l’ennesima volta a qualcuno che non riesce capire.

sono in tre, mettiamoci pure uno sdoppiamento di personalità a testa. fa comunque sei. continuano a sembrarmi molti di più.

mentalmente sottolinea i disturbi e a chi non ne mancano sembrerà di sentirsi a casa.

visivamente è un’illustrazione di un esploso su un libro di tecnica delle medie.

quest’oggetto frammentato bloccato all’infinito nello spazio e nel tempo, fermo immobile, come se stesse trattenendo il respiro. è destabilizzante, come idea da percepire.

in realtà tutto si incastra perfettamente.

e tutto, nel suo caos particolarissimo, ha un senso.

ps: la vinyl edition, dice pitchfork, è ripiegata in un origami-mostricciattolo con la bocca che si apre.

ps2: i menomena alimentano i miei dubbi sull’uso sociale di portland come città-esperimento per il deposito di soggetti con seri problemi da esternare sotto svariate forme ed espressioni.

where you are and where you want to be

Filed under: frantic — Wrote by pessi on Wednesday, November 7th, 2007 @ 2:32 pm

Ho scoperto di poter ancora vivere la sensazione nota come “è il pezzo sbagliato, ma lo devo incastrare per forza”. Come da piccoli, alle prese con un puzzle che non può averla vinta e che quel pezzo hai deciso che deve stare lì e solo lì. In fondo lo sai benissimo che non è così, ma se VUOI PUOI farcelo stare. Lo spingi, lo deformi, lo forzi, un paio di pugnetti di assestamento per spianare le ribellioni del pezzo disobbediente.

Fatto. FINITO!

Nonostante alla fine sia palese che c’è qualcosa che non va.

lost & found

Filed under: frantic — Wrote by pessi on Monday, November 5th, 2007 @ 12:30 pm

e’ che da me non ci si può aspettare che ricomponga numeri e che cerchi di sembrare il meno imbarazzata possibile. chi è rimasto al passo lo sa, chi è arrivato da poco l’ha capito, gli altri se lo ricordano. mi mimetizzo qua, ma allo stesso tempo mi espongo e vi indico – strizzatina d’occhio- dove mirare.

ho perso dei pezzi per strada.

questo è una sorta di ufficio lost&found. c’è qualcosa di mio, qualcosa di tuo, qualcosa di pedro. se trovate qualcosa che vi appartiene, prendetelo. se non lo volete più, lasciatelo. magari qualcuno lo troverà interessante, o curioso. forse lo troverà e basta. può succedere che il vostro oggetto smarrito sarà più carico di emotività che di polvere. può succedere l’indifferenza. o il rifiuto. mi viene in mente il titolo di un disco.
your favorite people all in one place.
gran disco, tra l’altro.

play.


Made for Greta with good theme&patterns