summer storm

Filed under: take me out tonight — Wrote by pessi on Tuesday, July 22nd, 2008 @ 11:23 am

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vecchie tv tubo catodico. abat-jours dalla confortevole luce arancione. un invito alla comodità e al sentirsi a casa. anche se io mi sentivo in un salottino anni ‘50 del museo del cinema di torino (home - bittersweet home). immagini di identità liquide di persone che osservano di spalle, riflettono di spalle, avanzano-si allontanano di spalle. senza maleducazione. con molta posa e quel distacco così intimo e minimale che bisogna chiedere permesso. e a bassa voce. bambini che scavalcano ostacoli. un bacio senza respiro, un affogare volontario, senza dolore. senza voltarsi. senza traccia. la dolcezza e la fermezza. sbagliarsi per svogliatezza. mettere il sale nel caffè e la smorfia del non aspettarsi quel sapore. dell’aspettarsene uno diverso. il solito. non avere il tempo di preparare i sensi ad accogliere tanta bellezza. riadattarsi. ricomporsi in fretta per non perdere il resto. girls in hawaii. bittersweet. quel mezzo sorriso di compiacimento, gli angoli della bocca ripiegati verso il basso, in quell’ espressione di rispetto e resa che raramente compare ai concerti.

ah. giusto. recensisco le sensazioni e mi scordo i dettagli. ma quelli si trovano, nei vari wiki, theirspaces ecc. comunque, su disco è come se si facessero riguardo, sono ovattati, come se non volessero disturbare. non escono dal loro spazio, implodono.

fortunatamente il salottino immaginario che ricreano on stage non ha il soffitto.

credits: no silenz festival.

Made for Greta with good theme&patterns