the more you try to erase me the more that I appear

Filed under: frantic — Wrote by grt* on Sunday, July 13th, 2008 @ 5:25 pm

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si sta calmando la tempesta. foglie, parti organiche e inorganiche di personeanimalicose, punteggiatura superflua. tutto volteggia arrivando quasi a sfiorare il terreno, per poi risalire faticosamente, cercando di elevarsi e allontanarsi. come un aquilone di frammenti. come un cane al guinzaglio che lotta per  protendersi in avanti. come uno slancio emotivo e un pensiero improvviso - il tasto pause e tutto si blocca. poi l’immagine riprende, ma l’intensità della scena ormai è sfumata. e il vero senso è rimasto impresso nel tempo e nello spazio. e non ci saranno repliche. bisogna inventare. immaginare. dirigere il resto del film a prescindere dalla sceneggiatura originale. Optical work and filters are forbidden. Temporal and geographical alienation are forbidden. riserve sulla musica. my own dogma95.

credits: thom y. sempre e comunque.

home is where the hurt is

Filed under: frantic — Wrote by grt* on Monday, February 18th, 2008 @ 8:19 pm

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oggi qualcuno mi ha lanciato un amo invisibile dal passato neanche troppo lontano. io ho abboccato, ma visto che ci si intende sui pesci e sul loro perchè, nessuno ha recuperato, nessuno mi ha lasciato boccheggiante fuori dall’acqua. semplicemente ci siamo parlati in silenzio. a parte qualche rimando obbligato a persone, luoghi, immagini nello spazio e nel tempo e punti di sutura mai dati, il resto ha fatto bene. e sorrido, pensando al modo delicato che ha la vita di darti un pugno in faccia e lasciarti stordita e quasi priva di sensi ogni volta.

e mi viene in mente un libro, white pigeons. serve qualcosa di piuttosto forte (mi pare fosse gin quello che chris leo ha offerto a più o meno tutti la sera del concerto 2005 a torino), poi un affare che legga cd, il cd dei vague angels, truth loved, imbustato in fondo al libro. (feticismo base: vedere, toccare, avere). poi c’è tutta una lista di motivi personali per strappare pagine, sottolineare frasi, odiare chris per aver trovato le parole che non sono mai riuscita a combinare riuscendo a dare esattamente quel senso.

non è una cosa nuova questa, è di -uhm- 3 anni fa, circa (mi ha inflitto altre torture l’amico chris, prima e dopo, soprattutto prima. I was fine before you came). però a volte ci sono dei mar-emoti, il fondale si smuove e si spargono sassi e sabbia, scheletri di pesci morti, perle rare che hanno perso la loro conchiglia. finchè tutto si riassesta in attesa della prossima inevitabile onda.

when they began they couldn’t have known a love as passionate as theirs would breed such criminal indifference.

time’s curves will never be circles. Never.

credits: pekkla, slsk, chris leo.

where you are and where you want to be

Filed under: frantic — Wrote by grt* on Wednesday, November 7th, 2007 @ 2:32 pm

Ho scoperto di poter ancora vivere la sensazione nota come “è il pezzo sbagliato, ma lo devo incastrare per forza”. Come da piccoli, alle prese con un puzzle che non può averla vinta e che quel pezzo hai deciso che deve stare lì e solo lì. In fondo lo sai benissimo che non è così, ma se VUOI PUOI farcelo stare. Lo spingi, lo deformi, lo forzi, un paio di pugnetti di assestamento per spianare le ribellioni del pezzo disobbediente.

Fatto. FINITO!

Nonostante alla fine sia palese che c’è qualcosa che non va.

lost & found

Filed under: frantic — Wrote by grt* on Monday, November 5th, 2007 @ 12:30 pm

e’ che da me non ci si può aspettare che ricomponga numeri e che cerchi di sembrare il meno imbarazzata possibile. chi è rimasto al passo lo sa, chi è arrivato da poco l’ha capito, gli altri se lo ricordano. mi mimetizzo qua, ma allo stesso tempo mi espongo e vi indico – strizzatina d’occhio- dove mirare.

ho perso dei pezzi per strada.

questo è una sorta di ufficio lost&found. c’è qualcosa di mio, qualcosa di tuo, qualcosa di pedro. se trovate qualcosa che vi appartiene, prendetelo. se non lo volete più, lasciatelo. magari qualcuno lo troverà interessante, o curioso. forse lo troverà e basta. può succedere che il vostro oggetto smarrito sarà più carico di emotività che di polvere. può succedere l’indifferenza. o il rifiuto. mi viene in mente il titolo di un disco.
your favorite people all in one place.
gran disco, tra l’altro.

play.


Made for Greta with good theme&patterns